giovedì 8 novembre 2018

Piccole Fanzine e Rottami Spaziali

Alpha Centauri, l'umanità indigesta adesso governa piccole colonie nello spazio remoto.
La trap domina su quel che rimane della terra.
Nel mentre il Bordafest si è concluso.


Il festival dell'autunno, la possibilità di ritrovarsi fra amici disegnatori e confrontarsi con il dolce pubblico che vuole provare qualcosa di nuovo, di fresco, di sotterraneo.

Il mio banchetto sta proprio lì, in foto, sulla sinistra appena si entra.
Un banchetto sinistro piene di cose sinistre, alcune seppur disegnate di destra sembrano disegnate con la sinistra.
Ma non v'è niente di politico. Qui vige l'autogestione finchè possibile. L'unica politica è la carta.
Carta al sapore di toner di terza qualità, ma pur sempre carta personale, intima, scritta, disegnata, stampata fra le quattro mura di casa.
Le mie armi di distruzione di massa sono piccoli risultati psicografici dettati come sempre dall'istinto.



Gettate di inchiostro e grafite quasi violente nel loro uscire, che si vedono coccolate nell'essere fotocopiate, cucite, spillate. A questo giro 13 copie ciascuna. Nessuna ossessione, solo giochi simpatici con il numero a me più caro. Anche il 69 mi piace molto...ma già per farne una decina per tipo ce ne vuole di pazienza.

La prima mini fanzine è monotematica, tema? il Bacio. L'atto che ci fa vibrare prima durante e dopo che accade, che ci unisce come sanguisughe, il più bello scambio di fluidi dal mio punto di vista. Passionale, impacciato, viscido, bagnato, asciutto, con o senza lingua, eccitante. Ho fatto questa fanzine l'anno scorso in occasione di inchiostri ribelli (Firenze). Non vendetti altre fanzine, questa cosina portatile si rivelò utile per tirare su due soldi ma soprattutto perchè a livello creativo fu divertente e immediata da fare.

   
Pyramid e Seme (che in realtà un nome non ce l'ha) nate entrambi durante giugno 2018, la prima è una lunga poesia che danza con la morte, un flusso diretto (ma punteggiato) ispiratomi dalla perdita di una persona cara. La morte, questa temuta parte così naturale e imprescindibile delle nostre esistenze. L'altra parla forse d'amore? Ma del resto entrambi trattano la medesima cosa, l'impermanenza, la necessità di lasciar andare e accettare il cambiamento.

   
Nottvrno..potrei riassumere ciò che mi trasmette con una frase che ho scritto verso le 5:00 del mattino domenica scorsa "Ci sono quasi, ma son così distante" certe idee diventano chiare solo dopo un pò che si sono sfornate. Angel dust, un piccolo fumetto, una storiella di un piccolo alieno di nome Jilji. Partorita con una chiara idea in mente, dopo una serata a zonzo nella provincia.

   
Ecco le mie prime fanzine di formato A6.
Sulla sinistra l'agrodolce Scaricato, una cosa che avrei voluto portare al Bordafest 2017 ma i tempi non erano maturi. Raccolta di strip tragicomiche create l'anno scorso e chiuse da una serie di nuove strip tirare giù qualche settimana fa, impaginata e stampata 2 giorni prima del Borda 018, è stata argomento di confronti come lo è stato a suo tempo Delirio. Fuori dal Pozzo, sulla destra, raccoglie la prima storia di Delirio, appunto, e la "genesi" dell'uomo dalla testa di luna. Il formato tascabile spacca.


Dulcis in fondo, non piccola ma A5, 44 pagine b/n, spillata, Delirium Anthology.
La prima raccolta del meglio (secondo me) di Delirium, la fanzine con cui ho comiciato ad autoprodurmi e girovagare per festival. Fa ridere. Se non fa ridere, cazzi vostri. Certe tavole sono state ritoccate, altre mischiate fra loro, un remix gustoso che avevo in mente di fare già da quando cacai il numero Zero. Quando non si contorce per il mal di pancia, il lupo sghignazza e danza, pronto a divorare e soffiare sulle case.

lunedì 20 agosto 2018

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20 agosto 2018, Poggibonsi
L'estate si allontana lenta, fra un temporale e una ras serenata.
il frescoletto sotto le ginocchia ricorda periodo di vendemmia, di raccolta.
Quest'anno sono l'anno come anno scorso a Bologna e a Roma per partecipare all'Olè e al Crack, ma ho visitato pure Pescara, Macerata, Porto Recanati, Milano, Montevarchi, Empoli, Prato, Asciano, per partecipare a Festival di vario genere che riguardano il fumetto, il disegno, le autoproduzioni. A volte troppo hipster per me, altre volte troppo comix, altre ancora mi stavano lisce, come la scarpetta a Cenerentola. Ho avuto la fortuna di conoscere e reincontrare bella gente, nonostante certe scomodità meteorologiche (o meteoropatiche) ed è tutto andato bene.
Ho visto tanti aironi sorvolare la mia testa, uno l'ho notato durante una pisciata lungo fiume, un altro in alto nei cieli dell'Amiata, sopra il Monte Labbro, s'era forse perso?
Il primo che ho visto dopo che è finito l'inverno, era appollaiato su un albero, pareva un pò ingombrante lassù, ma so che pesano al max un paio di kg. Fermandomi a guardarlo innamorato, dai vetri appannati della mia defunta 206, con gli slayer in sottofondo a suonare una melodia, ho pensato "finalmente".
Intanto la mia fanzine Delirium è arrivata a sette, o a 6 se non si conta lo zero. E postumo sono riuscito a sfornare il numero 4, che mancava. chaos magic ovunque.
Poi sono successe cose per le quali ho creato due piccoli librini di carta, due fanzinette a sè stanti, con immagini e poesie. Arte più intima e riflessiva, meno scazzona e dal sapore agrodolce. Sono tornato un pò indietro nel tempo facendo segnalibri acquarellati, su ognuno ho trascritto un haiku di Basho, e mi sono divertito un sacco a farmi degli adesivi nuovi e plasticosi.
Poi una pausa, lavori normali, tanta afa e sudore, giornate leggere come nuvole, altre più pesanti ma sempre passeggere..come un'eclissi storica, con la luna rossa. Ho riscoperto un pò di giocolerie e un pò di diavolerie al suono lento di una vhs che scorre. Aspettando la fine di ottobre e l'inizio del Borda Fest, ponte di passaggio verso l'anno nuovo. Avvolto in una nebbia di coriandoli, scelte possibili e nuove magie, mi muovo verso il presente.

vvv ... -- click, zoom -- ... vvv
















 








mercoledì 18 aprile 2018

RaTaTà festival 2018 - intervista

Sono da poco tornato da Macerata, dove si è svolto il Ratatà, un festival di disegno ed editoria indipendente. Un'avventura concentrata in 3 giorni.
Una fantastica esperienza di contatto alieno del terzo tipo.
Gli autori presenti con le loro produzioni sono stati intervistati, ecco la mia intervista: http://www.ratatafestival.com/delirium-traumart-fanzine/