mercoledì 24 maggio 2017

go to FESTival

Da Marzo, quando ho iniziato a fare Delirium, grazie anche ai consigli di pazienti colleghi fumettisti/disegnatori sono venuto a conoscenza dei vari festival anderground presenti in italia e dedicati all'editoria indipendente. Mi sono lanciato in richieste all'ultimo minuto e per ora mi è andata bene. Al Crack a Roma mi sa che non ci sarò, e ho saltato per ovvi motivi di tempo l'Afa di Milano. Ma tanto di afa quest'anno ce ne sarà diversa anche in luglio e agosto.
Comunquo dicevo, son partito preso bene per tre giorni a Bologna, Olè festival, all'XM24, andate a firmare la petizione che c'è sul sito o almeno se non sapete cos'è l'XM24 leggete qualcosa a proposito, link:  http://www.ecn.org/xm24/

è stato bello, divertente e divertente.
video:

Sabato notte verso l'una ho staccato e sono andato al Crash, altro locale occupato nel quale fra la tecno e la gente a ballare c'erano alcuni tipi loschi a dipingere su pannelli e mostrare le loro opere. Io + Francesca Bartalucci (del collettivo BOHNOBEH) siamo stati ospiti e abbiamo dipinto un pannello insieme, basandoci su un personaggio nato dalla mia fanzine. Durante la notte ho inchiostrato a caso una matita di Marco Turamb'Art e il risultato è stata una bella sorpresa. Nel caos buio delle tribali danze Gaddi Federico ha venduto arte ad una astante. Siamo usciti dal Crash con orecchie fischianti verso le prime ore del giorno.

La settimana dopo Bologna, ho rifatto l'alba dipingendo al Tortuga di Poggibonsi insieme alla musica della Traum Nacht , il nome era casualmente azzeccato.
Sui pannelli sono apparse più o meno le parole: "musa balla delirio cavalca trauma distratto errore vacuo ignoto caduto" l'ordine non lo ricordo e manca qualcosa.
Il giorno dopo Next Emerson con Pisciosangue, Infamia e Olocausto a suonare sul palco. Io avevo il banchino con le fanzine.

Avrò da presidiare ad inchiostri ribelli a Firenze e il Combat a Livorno a breve.

Ho conosciuto molte persone interessanti e sviluppato un attenzione maggiore verso la voglia di comunicare direttamente con le persone e meno attraverso i social network.
Piccolo pensiero a riguardo, preferisco stare solo che circondarmi di attenzioni virtuali, scrivendo come mi sento su uno stato di un social o l'altro, e preferisco non informare gli altri sulle mie condizioni personali attraverso i social. Inoltre se vedo persone a cui tengo che si esprimono così sui social, resisto (non sempre) dal commentare o mettere mi piace, per il semplice motivo che questo crea una sorta di precedente. Quando vedrò quella data persona dal vivo, se potrò esternare i miei sentimenti, lo farò. Credo che ci si debba disabituare dal pensare che se qualcuno non ti scrive su Watsapp o Fb allora non ti pensa e non ti vuole bene. L'amore si può anche solo pensare, non è necessario dimostrarlo apertamente a tutti i costi (ogni tanto anche sì).

:vvvvvClick to ZOOMvvvvv:

 







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