giovedì 6 luglio 2017

Crack 2017

Non avrei mai pensato di partecipare davvero al Crack di Roma.
E niente, poi è andata benissimo. Sono partito con l'automobilina da Poggibonsi in direzione Roma verso le 11, alle 15 avevo scaricato tenda, sacco a pelo, zaino con preziose fanzine, tavolo e caprette, quelle di legno, una sedia, e un altro zainetto contenente vestiario. All'inizio ero un pò spaesato ma abituarsi è stato facile. Alle 18 ero operativo e via è partito il festival. Io stavo sopra, in uno dei tunnel e non sotto nelle celle. C'erano circa 400 artisti segnati e non che sono venuti a vendere o partecipare al festival. Qualcuno è venuto solo per uno o due giorni o tre, molti hanno fatto 4 giorni come me, che inizialmente credevo di andarmene via la domenica ma poi è stato irresistibile rimanere. Non saprei come descrivere l'esperienza quindi lascio il tutto all'immaginazione. Se ne faranno altri di Crack al Forte Prenestino, consiglio a chiunque di farci una capatina. Andate a vedere qualche video su youtube delle edizioni passate magari. Giusto per farvi un'idea dell'impatto visivo al quale si è sottoposti anche solo facendosi un giro delle celle. Non ho fotografato molto, ne fatto video tanto interessanti perchè appunto è un evento che va vissuto. e se ce li ho li tengo per me. Di seguito nelle poche foto menziono Apnea , inchiostro lisergico e Bvg, un collettivo di 8 persone se non sbaglio, tipo gli slipknot.

Prima del Crack sono stato a Inchiostri Ribelli e Combat Comics, figli questi, come altri (Afa, Ratata, Borda...per citarne alcuni) del Crack. Inchiostri Ribelli si è svolto in 4 giorni, in posti diversi, un festival articolato e pieno di cose, musica, presentazioni, workshop, mercatini, murales. Ho fatto i primi due giorni e basta purtroppo, ma sono stati divertenti. Il primo ero alla Polveriera il secondo in Piazza Tasso, ho conosciuto gente e per l'occasione avevo fatto la mia prima mini fanzine, una piccola cosa da leggere e sfogliare che è piaciuta molto. Sia a Firenze che a Livorno ho portato con me delle sculture fatte in fil di ferro ma non sono state acquistate ne considerate molto. Meglio così, altrimenti come mio solito mi sarei perso dietro a quelle, invece di concentrarmi sul disegno.
Al Combat ho seguito un bellissimo workshop sul subvertising con Illustre Feccia e fatto il bagno a Calafuria, che d'estate il bagno in mare è scontato ma ci sta sempre bene.


Foto: cliccare per zoomare


 















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